lineaitaliapiemonte.it | 28 dicembre 2021, 21:25

Uscita dalla quarantena per i contatti stretti: liberi subito dopo tampone negativo

I contatti stretti di un caso positivo sono liberi subito dopo l'esito negativo del tampone antigenico o molecolare. In Piemonte i casi di oggi sono oltre 20 volte superiori a quelli di un anno fa

Uscita dalla quarantena per i contatti stretti: liberi subito dopo tampone negativo

Uscita dalla quarantena per i contatti stretti di un caso

La Regione Piemonte ricorda che, in base alla Circolare Ministeriale dell’11 agosto 2021, per i contatti stretti la quarantena può essere revocata a seguito di test antigenico o molecolare negativo (effettuato presso strutture pubbliche o private) al termine dei periodi previsti per vaccinati o non vaccinati, sempre in assenza di sintomi. I soggetti che riceveranno l’esito negativo caricato sulla piattaforma Covid-19 potranno essere considerati liberi dalla misura della quarantena. Tale disposizione è valida anche per l’uscita dal periodo di quarantena degli studenti contatti stretti di un positivo.

“I casi di oggi sono oltre 20 volte superiori a quelli di un anno fa (erano 335 il 28 dicembre 2020 contro i 7.933 di queste ore), ma i ricoveri in intensiva sono meno della metà e quelli ordinari circa 1/3 rispetto al 28 dicembre 2020. Rispetto a un anno fa è cresciuta enormemente anche la capacità del sistema di eseguire i tamponi: erano stati poco più circa 5.400 in questo giorno di un anno fa e oggi sono stati oltre 71.500, con i laboratori per processarli passati dai 2 esistenti a inizio pandemia in Piemonte ai 45 di adesso” sottolinea il consulente strategico Covid della Regione Piemonte Pietro Presti.

Incidenza del contagio negli adulti

Nella settimana dal 20 al 26 dicembre l’incidenza regionale (ovvero l’incremento settimanale di nuovi casi di Covid per 100.000 abitanti) è di 534.5 casi, in aumento (+62,9%) rispetto ai 328.1 della scorsa settimana. Il dato è in linea con quanto accade nel resto del Paese ed in Europa.

L’aumento maggiore si registra nella fascia di età 19-24 anni che sale a 932.9 casi da 352.1 con un aumento del 165% rispetto alla settimana precedente.

La fascia 25-44 anni sale a 764.3 casi dai 421.8 della scorsa settimana (+81,2%). Nella fascia 45-49 anni i casi si attestano a 505.4 dai 333.4 della settimana scorsa (+51,6%), mentre nella fascia 60-69 anni sono 341.3 in salita da 235 (+45,2). Sono 237.4 i nuovi casi di Covid tra i 70-79 anni, erano 189 la scorsa settimana (+25.6%). In aumento anche la fascia over80 che si conferma quella con meno casi: 141.4 questa settimana rispetto agli 88.3 del periodo precedente con un incremento del 60,1%.

Il 30 dicembre in Piemonte giornata di vaccini sulla neve

Il 30 dicembre il Piemonte dedicherà una particolare giornata di vaccinazione sulle piste da sci, in tre delle sue principali stazioni invernali: Sestriere (Torino), Prato Nevoso (Cuneo) e Alagna (Vercelli).

L’iniziativa verrà realizzata in collaborazione con i Comuni e le Aziende sanitarie locali (Asl TO3, Asl CN1, Asl Vercelli) e i gestori degli impianti sciistici.

Sarà possibile ricevere la prima dose con accesso diretto o la terza dose nel caso di coloro che hanno già un appuntamento programmato in quello stesso giorno in uno degli hub vaccinali delle Asl piemontesi e che potranno cogliere l’occasione di una giornata sulla neve per ricevere il vaccino in alta quota.

Potranno accedere all’iniziativa gli over12 che hanno il domicilio sanitario in Piemonte. Le vaccinazioni si svolgeranno dalle 9.30 alle 15. A Sestriere in Piazzale Fraiteve n. 1 e ad Alagna presso l’Hub vaccinale del Comune in Piazza Rolandi, mentre a Prato Nevoso sarà possibile ricevere il vaccino nelle tensostrutture messe a disposizione dalla Protezione Civile, in collaborazione con la Croce Rossa, in via Corona Boreale 1. Anche qui sarà possibile accedere ad accesso diretto o prenotando sul sito di Prato Nevoso Ski.

“Un modo per avvicinarci al Capodanno continuando a sensibilizzare tutti i cittadini sull’importanza del vaccino - sottolineano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, l’assessore alla Sanità Luigi Genesio Icardi e il vicepresidente e assessore alla Montagna Fabio Carosso, insieme agli assessori al Turismo Vittoria Poggio e allo Sport Fabrizio Ricca -. Speriamo che per chi non ha ancora fatto la prima dose sia una occasione, un incentivo per riceverla, e per chi invece ha già l’appuntamento quel giorno per la terza dose un modo per ricevere la protezione del vaccino senza rinunciare a una giornata sulle nostre splendide montagne”.

Redazione

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