lineaitaliapiemonte.it | 22 dicembre 2021, 16:15

Piemonte verso il giallo e da venerdì probabili mascherine all'aperto

Con l'ultima modifica del decreto che stabilisce i parametri per i “colori” delle Regioni, è stato introdotto quello dell'occupazione ospedaliera e con ogni probabilità il Piemonte passerà al giallo. “E se diventiamo gialli, ha detto Cirio, lo diventiamo per quell'80% di non vaccinati che occupano posti che si potevano lasciare liberi in terapia intensiva"

Piemonte verso il giallo e da venerdì probabili mascherine all'aperto

L'annuncio dal presidente Alberto Cirio a margine dell'inaugurazione presso l'ospedale mauriziano di Torino la nuova TC della Radiologia del Pronto soccorso dell'ospedale acquistata grazie alla donazione di una famiglia di imprenditori torinesi tramite la Fondazione La Stampa Specchio dei Tempi.

Come ha spiegato il presidente, in base all'ultima modifica del decreto che stabilisce i parametri per i “colori” delle Regioni, è stato introdotto quello dell'occupazione ospedaliera: “Noi, dai dati di oggi, superiamo il limite per cui con ogni probabilità da lunedì saremo in zona gialla. Ciò significa mascherina all'aperto ma non escludo che questa misura sarà già in vigore da venerdi. D'altra parte il quadro è in evoluzione in tutta Europa per cui contiamo di anticipare”.

L'assessore alla sanità, Luigi Icardi, ha ricordato che i parametri da considerare sono tre: 50 casi positivi al Covid-19 ogni 100 mila abitanti, già ampiamente superato, il 10% di utilizzo dei posti in terapia intensiva, e il 15% di utilizzo dei posti nei ricoveri ordinari. Valori che in Piemonte sono sulla soglia limite.

E se diventiamo gialli, ha detto Cirio, lo diventiamo per quell'80% di non vaccinati che occupano posti che si potevano lasciare liberi in terapia intensiva".

 

Redazione

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