lineaitaliapiemonte.it | 13 dicembre 2021, 12:05

Consumi, in Piemonte lo tsunami Covid: in due anni persi quasi 6.000 euro di spesa a famiglia

Il presidente di Confesercenti Banchieri: “Speriamo che tredicesime e Natale possano dare una mano a invertire la tendenza. Subito la riforma fiscale”. Il Piemonte nella classifica della diminuzione di consumi si colloca dopo Toscana e Molise

Consumi, in Piemonte lo tsunami Covid: in due anni persi quasi 6.000 euro di spesa a famiglia

Anche in Piemonte la pandemia è stata uno tsunami per i consumi: nonostante il recupero registrato durante la seconda parte del 2021, nella nostra regione dall’inizio dell’emergenza si sono persi 5.724,44 euro di spesa a famiglia. All’interno di questa non invidiabile classifica, il Piemonte si colloca nella terza posizione (dietro Toscana e Molise) con 1.772,85 euro di differenza negativa rispetto alla media nazionale, che è pari a 3.951,59 euro di minori consumi a famiglia.

Il dato rappresenta la somma della riduzione dei consumi – rispetto al livello pre-crisi – registrata in media da ogni famiglia nel 2020 e nel 2021 (si veda sotto la tabella completa); la stima è dell’ufficio studi di Confesercenti.

A pesare su questo calo sono stati diversi fattori. Innanzitutto, i lockdown e le restrizioni che hanno interessato il nostro Paese tra il 2020 e i primi sei mesi del 2021, ma incidono anche la riduzione dei redditi da lavoro, l’inflazione e l’incertezza, che porta le famiglie a un tasso di risparmio ancora ben superiore rispetto a quello dei periodi precedenti alla pandemia: si stima che alla fine di quest’anno i piemontesi avranno messo da parte un altro miliardo, quasi 80 milioni in più rispetto al 2020.

“La pandemia – dice Giancarlo Banchieri, presidente di Confesercenti – ha avuto un impatto devastante sui consumi delle famiglie. Sommando i cali del 2020 e del 2021, è come se le famiglie avessero perso due-tre mesi di entrate. E, purtroppo, i numeri del Piemonte sono di gran lunga peggiori della media nazionale. Speriamo che i tre miliardi e mezzo di tredicesime in arrivo per i piemontesi e il Natale possano dare una mano a invertire la tendenza, come sembra emergere dal sondaggio che abbiamo condotto con Swg e che abbiamo diffuso nei giorni scorsi. Ma è necessario adottare misure strutturali per accelerare il recupero, perché dai consumi interni dipende circa il 60% del nostro Pil. La via maestra è quella tributaria: la riforma del fisco, che inizierà proprio con la manovra di quest’anno, deve liberare il più possibile le risorse delle famiglie e alleviare il peso delle imposte sulle imprese”.

 

Perdita media dei consumi per famiglia 2020-2021 – Dati regionali e media nazionale

 Toscana

  -9.199,31

 Molise

  -5.903,02

 Piemonte

  -5.724,44

 Basilicata

  -5.491,38

 Sardegna

  -5.305,84

 Veneto

  -5.117,05

 Valle d’Aosta

  -5.014,12

 Lombardia

  -4.969,24

 Trentino – Alto Adige

  -4.620,26

 Puglia

  -3.921,36

 Emilia-Romagna

  -3.766,72

 Marche

  -3.413,83

 Umbria

  -3.338,08

 Calabria

  -2.796,82

 Liguria

  -2.676,91

 Campania

  -2.626,34

 Friuli – Venezia Giulia

  -2.554,70

 Lazio

  -1.586,56

 Abruzzo

  -1.402,33

 Sicilia

  -1.025,67

ITALIA 

  -3.951,59


Redazione

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