lineaitaliapiemonte.it | 13 dicembre 2021, 11:47

Caro-bollette, Alberto (Api): “Attenzione alla bomba sociale innescata”

“Senza interventi decisi e rapidi, rischiamo una raffica di chiusure tra pochi mesi e forti problemi sociali”. Lo dichiara il presidente dell'Api Torino, Corrado Alberto che solleva l'allarme sui rischi indotti dall'aumento delle bollette energetiche: “Si rischia una raffica di chiusure. Giustissimo preoccuparsi delle maggiori spese a carico delle famiglie ma se si fermano le imprese si ferma il Paese”

Caro-bollette, Alberto (Api): “Attenzione alla bomba sociale innescata”

“I rincari dei prodotti energetici aggravano la situazione delle imprese già provate dagli effetti della pandemia da Covid-19 e dai problemi sulle materie prime: senza interventi decisi e rapidi, rischiamo una raffica di chiusure tra pochi mesi e forti problemi sociali”. Così Corrado Alberto, presidente di API Torino, commenta la situazione che si è generata nelle aziende torinesi dopo i rialzi delle bollette dell’ energia elettrica e del gas.

“Molte imprese, soprattutto quelle più energivore – commenta Alberto - stanno cercando di affrontare il problema limitando la produzione ai turni notturni, utilizzando gli impianti solo se saturi oppure fermando la produzione in attesa che i prezzi tornino a livelli sostenibili, questo potrebbe rallentare la catena di produzione aumentando le tensioni sui tempi di consegna”.

Il presidente dell’associazione delle PMI di Torino sottolinea come sia difficile trasferire gli aumenti lungo le filiere e che l’impatto sui bilanci 2022 delle imprese sarà pesante.

Alberto aggiunge: “E’ giustissimo preoccuparsi delle maggiori spese a carico delle famiglie, ma è doveroso che il governo si occupi anche dei maggiori costi di produzione in capo alle aziende che non possono contenere da sole il peso di un’inevitabile inflazione. Sono le imprese che generano occupazione, stipendi e salari. Se si fermano le imprese, soprattutto le piccole e medie, si ferma il Paese. Ed è quello che tra poco tempo potrebbe avvenire”.

Il presidente di API Torino quindi conclude: “Le singole imprese non possono intervenire da sole su fenomeni di mercato e su speculazioni che hanno dimensioni macroscopiche. E’ necessario tuttavia che il governo e le istituzioni europee prendano coscienza che il caro-bollette non riguarda solo le famiglie e che occorre attivare strumenti di intervento efficaci e rapidi prima che inizino seri problemi sociali che rischiano di essere esplosivi”.

C.s.

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