lineaitaliapiemonte.it | 11 novembre 2021, 10:00

Cacciari: “Si va verso un sistema di potere tecnopolitico che neutralizza i conflitti. E l'intellighenzia sta col pensiero dominante”

Stefano Cacciari a Torino per il convegno organizzato da Generazioni Future: “Si passerà da una situazione di emergenza a una situazione in cui si va strutturando un sistema di potere tecnopolitico che usa questa situazione per neutralizzare le ragioni del conflitto. E' un mutamento di stato complessivo del nostro sistema non solo politico ma anche culturale, si guardi al modo con cui parte dell'intellighenzia si è schierata col pensiero dominate”

Cacciari: “Si va verso un sistema di potere tecnopolitico che neutralizza i conflitti. E l'intellighenzia sta col pensiero dominante”

Un convegno di alto livello durato un'intera giornata quello organizzato mercoledì a Torino da Generazioni Future, alla presenza di un pubblico di studenti, su “Le politiche pandemiche”. Andato online sulla pagina Facebook dell'associazione, si è avvalso di intellettuali di alto profilo accomunati da una visione critica nei confronti della gestione pandemica. Erano presenti anche medici e qualche parlmentare tra cui Jessica Costanzo di L'Alternativa C'è. Un'occasione di confronto pacato e ragionato ma durissimo nei contenuti e nella critica. Il ruolo di padrone di casa l'ha svolto il giurista Ugo Mattei, tra i relatori Massimo Cacciari, Giorgio Agamben, Carlo Freccero.

L'intervento di Cacciari si è incentrato sul rischio che vi sia la volonta di trasformare il green pass in una sorta di modalità di vigilanza pervasiva. “Il problema, afferma Cacciari, è che non si può identificare un termine a questa pandemia. Bisogna dunque che ognuno di noi abbia un documento che testimonia il suo stato di salute. Si passerà da una situazione di emergenza a una situazione in cui si va strutturando un sistema di potere tecnopolitico che usa questa situazione per neutralizzare le ragioni del conflitto”. D'altra parte riflette il filosofo, non può essere un caso che nella grande nebbia del dibattito sul covid si stia procedendo con grandi decisioni per questo Paese con le quali bisogna decidere come si spenderanno miliardi e come si gestirà una montagna di debito. “Basta pensare all'inflazione che si prospetta e che peserà sui ceti meno abbienti. Come verranno spesi tutti questi soldi? Non è un caso la posizione di Confindustria a proposito della gestione della pandemia. Si va dunque verso una stagione delicatissima e questa riorganizzazione del sistema di governo in una chiave tecnocratica facilita questo processo”.

Cacciari auspica però la costruzione di qualcosa che vada al di là della giornata del convegno: “E' inutile che queste cose ce le diciamo tra noi, noi “no vax”, espressione anche umiliante”.Aspettare pazientemente la fine dell'emergenza? “E' inutile pensare alla fine dell'emergenza. Bisogna far capire il mutamento di paradigma politico che in realtà è in atto da tempo. Ci va un lavoro anche di informazione critica: come si fa se non ci diamo una struttura organizzata? Dobbiamo organizzarci in modo che questi dati siano espresse con continuità. Il discorso è di sistema in cui tutto si tiene: le questioni della ricerca, del diritto, sanitarie”.

Duro l'attacco alla cosiddetta intellighenzia: “E' un mutamento di stato complessivo del nostro sistema non solo politico ma anche culturale, si guardi al modo con cui parte dell'intellighenzia si è schierata col pensiero dominate. Cosa vuol dire “la scienza ha detto”? Ma che roba è ? Anche se i loro dati fossero incontestabili , il fatto che io critichi una teoria è un segno della sua bontà. La politica viene eliminata e tutto diventa amministrazione. Ti dicono: si l'epidemia è questo e quindi la conseguenza deve essere questa. Ma perchè tu, scienziato, avvalli decisioni di origini politiche amministrative? E' un sistema che si chiude in cui si saldano politica, finanza, intellighenzia che abbandona qualsiasi pensiero critico”.

Verso quale modello andiamo? “Il modello c'è, guardate che la Cina è questa roba qui. Il Comitato Centrale Cinese è fatto da tutti questi soggetti che vengono dalla politica, la finanza , l'intellighenzia. Non pensiate che siano solo i grigi burocrati”.


Patrizia Corgnati

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