Editoriali | 11 novembre 2021, 11:41

“Gesù, Zuccarello, lei non è vaccinato”, psicodramma in diretta su La 7

Durante la trasmissione “L'Aria che tira” condotta da Myrta Merlino su La 7 un uomo percettore di reddito di cittadinanza ammette di non avere ancora fatto il vaccino. Friedman, ospite in studio: “Dica: io non sono no vax”. La cronistoria della vicenda in cui si ride ma per la quale ci sarebbe da piangere

“Gesù, Zuccarello, lei non è vaccinato”, psicodramma in diretta su La 7

Il set è quello de L'aria che tira, trasmissione mattutina in onda su La 7. I personaggi sono la conduttrice Myrta Merlino, l'economista e giornalista Alan Friedman, il titolare di un'agenzia di servizi per il lavoro in collegamento e un tale signor Massimiliano Zuccarello, percettore di reddito di cittadinanza a cui in diretta viene offerto un lavoro da parte di un'agenzia di servizi. Zuccarello, cinquantenne siciliano, è felice come una pasqua alla comunicazione di avere ottenuto l'agognato posto e già pregustando un lieto ritorno nella sua Catania si appresta a terminare l'intervista.

Ma mai dire gatto se non ce l'hai nel sacco, proprio all'ultimo la Myrta, quasi en passant, pone la ferale domanda al titolare dell'agenzia: “Gli avete controllato il green pass?” Il siciliano, di ottimo umore per aver appena ottenuto un posto di lavoro, afferma sorridente: “Farò il vaccino!”. Apriti cielo. La Myrta con gli occhi al cielo si lascia andare a un 'invocazione: “Gesù, Zuccarello, lei non è vaccinato!”. Friedman, di solito così british, zompa via dalla sedia protendendo una mano in avanti, in preda al terrore. Una scena tipo “esci da questo corpo”. Ma è un eroe e il giornalista che è in lui ha la meglio. Torna a sedersi, badando bene di spostare la sedia più in là e continuando a protendere la mano come a fermare una presenza demoniaca: “Zuccarello mi spieghi perchè non ha fatto ancora il vaccino”. Il povero Zuccarello non sa più come giustificarsi.

Sente in un attimo di essere precipitato dalle stelle alle stalle ed è disposto a tutto per risalire la china. Abbozza una giustificazione, ripete come un disco rotto che si vaccinerà subito, che il vaccino è importante. La Myrta e Friedman, recuperato un minimo di autocontrollo ne approfittano per un breve pistolotto su quanto sono civili loro che si sono vaccinati per proteggere il prossimo. Il siciliano che, si capisce , mai più si aspettava tutto 'sto putiferio, continua a stragiurare che il vaccino è la sua ragione di vita. Nel frattempo Myrta accorre ancora una volta in aiuto di Friedman che continua a dare segni di nervosismo misto ad ansia: “Alan, non ti preoccupare, Zuccarello ha fatto il tampone, a La 7 non si entra senza tampone, te lo garantisco”. Alan si calma un po' ma si capisce che ha il terrore addosso e che non vede l'ora di liberarsi del pericoloso personaggio. Non prima di avergli puntato il dito, con fare inquisitorio intimandogli: “Zuccarello dica: io non sono no vax”. Zuccarello che non sa più che pesci pigliare si agita sulla sedia, fa un abbozzo di inchino e quasi grida in preda al panico: “ No, no, io non sono no vax”.

La scena prosegue su questi binari per un po' finchè le continue professioni di fede nel vaccino da parte dell'ex disoccupato riescono a fare arrivare alla fine la trasmissione.

Le riflessioni che sorgono spontanee dopo aver assistito a una simile pantomima sono tante ma riassumibili in una sola: dove siamo arrivati? Cosa è accaduto nei cervelli anche più preparati e riflessivi? Com'è possibile che persone informate non abbiano letto nulla circa il fatto che i vaccinati possono comunque contagiare? Com'è possibile che un vaccino dichiarato dalla stessa casa produttrice capace di coprire solo alcuni mesi venga considerato una garanzia di salute a prescindere? E poi: sono anni che ce la menano con la privacy e dobbiamo assistere alla gogna di un pover'uomo costretto a rivelare in una trasmissione televisiva il suo stato sanitario e trattato da untore e incivile. E se lui il vaccino non l'avesse fatto perchè affetto da una malattia avrebbe dovuto spiegare per filo e per segno i fatti suoi?

Si ride per non piangere, è proprio il caso di dirlo. E in bocca al lupo a Zuccarello, l'uomo quasi inoculato in diretta.

Patrizia Corgnati

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