lineaitaliapiemonte.it | 07 ottobre 2021, 16:07

Ambulanti del Goia: avanti con Damilano

Assist del Goia, sindacato ambulanti, al candidato del centro destra: “Ha dimostrato di volere ascoltare le nostre istanze”. Fra le richieste la questione costo rifiuti, le tabelle merceologiche, la manutenzione delle aree, la lotta all'abusivismo oltre ad un assessorato dedicato

Ambulanti del Goia: avanti con Damilano

“Non fermiamoci”: questa la parola d'ordine del Goia, sindacato ambulanti fondato da Giancarlo Nardozzi, attivo e battagliero ambulante capace di mobilitare, come ha fatto anche nel recente passato, migliaia di colleghi per difendere la categoria. Dopo l'appoggio alla candidata del M5S, Sganga, e senza aver mai fatto mistero della simpatia per Appendino, ora , al momento del ballottaggio, la scelata è per Damilano. I motivi li spiega lo stesso Nardozzi: “ Con Paolo Damilano abbiamo parlato del programma che abbiamo proposto, articolato in ben specifici punti. Damilano ha accolto quasi tutte le nostre richieste. Se lui vincesse riusciremmo intendiamo proporre una nostra persona all'assessorato al commercio come punto di riferimento importante che potrà permetterci di portare avanti le nostre istanze , attuali e future. Dobbiamo fare con Damilano ciò che abbiamo fatto con Appendino. Ora si tratta di convincere le persone che non sono andate a vorate, spiegando loro che non andare a votare significa dare voti all'altra parte”.

Ma quali sono i punti che il sindacato intende richiedere come conditio sine qua non? In realtà si tratta di tutti i temi già cavallo di battaglia nelle precedenti vertenze, dal costo rifiuti alle tabelle merceologiche, dalla manutenzione delle aree alla lotta all'abusivismo oltre ad un assessorato dedicato. “Accompagnerò Damilano nei mercati per farci conoscere e perchè noi possiamo conoscere lui”, afferma Nardozzi.


Di seguito i punti nel dettaglio:

1. Abbattimento dei costi legati allo smaltimento dei rifiuti (ex TARI);

2. Bando di assegnazione dei posteggi vuoti;

3. Successive procedure di bando vincolate a determinate categorie merceologiche/servizi al fine di promuovere la qualità e la varietà dell'offerta dei mercati(tabelle);

4. Piano di investimenti per la manutenzione e il decoro delle aree;

5. Corsi e servizi agevolati per la promozione delle attività;

6. Piano di pubblicizzazione dei mercati cittadini in chiave turistica e storica a livello regionale;

7. Lotta all'abusivismo;

8. Freno all'apertura di nuovi centri commerciali;

9. Assessorato e team dedicato alla tutela e allo sviluppo del piccolo commercio;

10. Presentazione al Governo delle istanze per includere la categoria nel novero dei lavori usuranti, ottenere semplificazioni burocratiche e ridurre il cuneo fiscale;

11. Interventi volti a rivedere le restrizioni al traffico per i commercianti ambulanti e per chi lavora necessariamente con il proprio mezzo.

Redazione

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