lineaitaliapiemonte.it | 17 settembre 2021, 16:37

Cgil, Cisl e Uil incontrano i candidati sindaco di Torino

A circa due anni dall’inizio della Vertenza Torino, che ha acceso i riflettori sul declino economico e sociale del nostro territorio e dopo un anno e mezzo dallo scoppio della pandemia, CGIL CISL UIL si confrontano con chi si candida a guidare Torino e la Città metropolitana sui temi del lavoro, del welfare, della tutela della salute, della transizione ecologica e della digitalizzazione. L'incontro il 22 settembre presso il teatro Q77

Cgil, Cisl e Uil incontrano i candidati sindaco di Torino

CGIL CISL UIL Torino incontrano i principali candidati a sindaco della Città e dell’Area Metropolitana mercoledì 22 settembre, alle ore 15, nella Sala polivalente del Teatro Q77, in Corso Brescia 77, a Torino. A circa due anni dall’inizio della Vertenza Torino, che ha acceso i riflettori sul declino economico e sociale del nostro territorio e dopo un anno e mezzo dallo scoppio della pandemia, CGIL CISL UIL si confrontano con chi si candida a guidare Torino e la Città metropolitana sui temi del lavoro, del welfare, della tutela della salute, della transizione ecologica e della digitalizzazione.          

L’incontro sarà introdotto dal Segretario Generale della UIL, Gianni Cortese, moderato dalla Segretaria Generale della CGIL, Enrica Valfrè e concluso dal Segretario Generale della CISL, Domenico Lo Bianco.

“L’appuntamento sarà l’occasione per un dibattito serio e propositivo sulle azioni da svolgere per il rilancio della Città - dichiarano i Segretari Generali di CGIL CISL UIL, Enrica Valfrè, Domenico Lo Bianco e Gianni Cortese. Le risorse messe a disposizione dall’Europa rappresentano una opportunità unica che non può essere sprecata, per dare vita a un percorso di modernizzazione in grado di rendere attrattivo, per le persone e gli investitori, il nostro territorio, con l’obiettivo di creare posti di lavoro di qualità. Torino merita un ruolo centrale nella vita pubblica, economica e culturale del Paese, è perciò necessario unire le forze e attivare forme costanti di confronto tra le parti sociali e le istituzioni”.

C.s.

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