lineaitaliapiemonte.it | 27 luglio 2021, 16:49

“I vaccini sono fondamentali”: alla Sterilgarda cambio di mansioni o sospensione dello stipendio per i dipendenti senza green pass

Senza che esista (ancora) un obbligo in tal senso, la Sterilgarda, azienda del settore alimentare, apre le danze: i dipendenti senza green pass possono subire un cambio di mansione o, se non dovesse essere possibile, stare a casa senza stipendio. Lo segnala la pagina Facebook del Comitato Libera Scelta

“I vaccini sono fondamentali”: alla  Sterilgarda cambio di mansioni o sospensione dello stipendio per i dipendenti senza green pass

“Cominciano le discriminazioni anche sul posto di lavoro. Fermiamo Ora questa pericolosa deriva, prima che sia troppo tardi”: è l'avvertimento riportato dalla pagina Facebook del Comitato Libera Scelta, fra gli organizzatori della manifestazione di Roma prevista per domani sera, mercoledì 28 luglio, a proposito dell'informativa ai dipendenti inviata dal presidente della Sterilgarda Alimenti di Castiglione delle Stiviere, in provincia di Mantova: “E' convinzione della scrivente Società che gli strumenti di contenimento della pandemia, in primis i vaccini, siano e saranno fondamentali per evitare la reintroduzione di misure restrittive delle libertà personali o per lo svolgimento delle attività economiche, in particolare modo in una fase in cui si sta registrando un aumento dei contagi con varianti del virus particolarmente aggressive”. Inoltre, afferma l'azienda nel comunicato che porta la data del 26 luglio 2021, “tutelare l'azienda dai rischi biologici rientra tra gli obblighi del datore in tema di sicurezza sul posto di lavoro”. Non manca un cenno all'etica. L'informativa recita infatti che “la sottoposizione alla vaccinazione costituisce anche un strumento etico di rispetto e tutela dei lavoratori e delle loro famiglie”. Qual è dunque la conseguenza di queste auliche premesse? Che il lavoratore deve esibire il green pass valido per accedere al sito lavorativo, il chè, si sottolinea, “rientra anche tra gli obblighi di diligenza, correttezza e buna fede su cui si fonda il rapporto di lavoro”.

La conclusione? E' molto chiara: “Si informa pertanto che dal mese di settembre 2021, a chi risulterà privo di Green Pass per la mancata sottoposizione all'iter vaccinale, verranno attribuite mansioni diverse da quelle normalmente esercitate e tali da escludere rischi di contagio per contatti con altri dipendenti, con erogazione della relativa retribuzione. Qualora la modifica della mansione non sia possibile o esponga altri dipendenti/ collaboratori alla medesima situazione di rischio , il lavoratore non verrà ammesso in Azienda con sospensione della retribuzione sino alla ripresa dell'attività lavorativa”.

Il sasso è lanciato, si comincia anche nelle aziende.

Redazione

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