Arte Oggi | 21 aprile 2021, 15:57

La circolazione alternativa alla compravendita delle opere d'arte. Di Paolo Turati*

Non c'è solo la compravendita: la circolazione delle opere d'arte può avvenire sotto forma di donazioni, comodato, prestito, per acquisizione susseguente a rilascio di garanzia da parte di terzi o con logiche di mecenatismo. Un excursus fra le diverse possibilità di un mercato che anche in questo periodo di pandemia si è dimostrato interessante

La circolazione alternativa alla compravendita delle opere d'arte. Di Paolo Turati*

Normalmente si considera il fatto che i beni mobili possano circolare attraverso le compravendite e le successioni e, in effetti, anche riguardo a beni mobili il cui possesso vale titolo come le opere d’Arte, è molto spesso così.

Ci sono tuttavia diverse congiunture in cui la circolazione rispetto a questi beni (che da oggetti di “passione” stanno diventando sempre più asset patrimoniali ) assume caratteristiche alternative.

Iniziamo dalle Donazioni. Oltre che pervenire in eredità, le opere d’arte possono circolare anche per donazione - piena o nuda o di usufrutto- attraverso tassativo atto pubblico con specifica del bene d’arte e del suo valore, salvo questo sia di modico valore e venga consegnato al donatario, e tenendo comunque presente che la donazione può essere soggetta a revoca, nelle varie declinazioni, ad esempio per comportamenti ingrati o sopraggiungere di figli.

Le opere d’arte possono più in generale circolare anche a fronte del passaggio di proprietà al creditore pignoratizio ovvero in comodato o prestito gratuito o a titolo oneroso per breve ( Mostra) o lungo periodo( inserimento in un Museo con tempistica poliennale o perpetua) anche con logiche di mecenatismo( vedansi ad esempio la Fondazione Maramotti o la Fondazione Prada). A fronte dell’accordo di prestito o comodato sussistono ovviamente tutta una serie di diritti ed obblighi da parte di comodante( ad esempio che le opere prestate siano autentiche) e comodatario fra cui, in genere, la custodia e l’assicurazione la quale ultima ove non sia “all risks da chiodo a chiodo” dovrà annoverare tutte le eventualità atte a coprire i sinistri del caso, meglio se a “stima accettata” che non “a valore dichiarato” onde cercare di evitare contestazioni in caso di sinistro.

Infine le opere d’Arte possono circolare per acquisizione susseguente a rilascio di garanzia da parte di terzi “garanti” di un prezzo minimo di aggiudicazione durante un’Asta nonché in forma tokenizzata ( cioè attraverso un contratto di acquisizione di una quota parte digitale di un lotto proposto in una sessione realizzata in ambiente Blockchain), come recentemente accaduto anche su un lotto multimilionario di Andy Warhol( 14 small electric chairs, nell’immagine) attraverso la Casa d’aste Maecenas.

*Paolo Turati, doc. Economia degli Investimenti

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