lineaitaliapiemonte.it | 05 gennaio 2021, 23:17

Scorie nucleari, Cirio: “Inaccettabile una decisione assunta senza confronto”

Il presidente della Regione Piemonte commenta duramente la decisione del governo in relazione alle zone identificate come possibili siti in cui realizzare impianti di stoccaggio delle scorie nucleari. 8 le aree sul territorio piemontese giudicate idonee da Roma

Scorie nucleari, Cirio: “Inaccettabile una decisione assunta senza confronto”

«Trovo assurdo che una scelta di questa portata sia stata assunta senza un minimo confronto con la Regione e i sindaci dei territori. È inaccettabile che da Roma piovano di notte sulla testa dei cittadini piemontesi decisioni così importanti e delicate che riguardano le nostre vite»: così il presidente della Regione Alberto Cirio interviene sulla decisione del Governo di inserire il Piemonte tra le regioni in cui sono state individuate ben otto aree potenzialmente idonee alla costruzione del deposito nucleare nazionale.

8 le aree sul territorio piemontese che sarebbero state giudicate idonee da Roma: due in provincia di Torino (Caluso-Mazzè-Rondissone e Carmagnola) e sei in provincia di Alessandria (Alessandria-Castelletto Monferrato-Quargnento, Fubine-Quargnento, Alessandria-Oviglio, Bosco Marengo-Frugarolo, Bosco Marengo-Novi Ligure, Castelnuovo Bormida-Sezzadio).

C.s.

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