lineaitaliapiemonte.it | 18 febbraio 2020, 18:58

Giovane capriolo intrappolata in un cancello, soccorsa dagli operatori del CANC

Una femmina di capriolo è rimasta intrappolata nel cancello di una villetta a Rivoli. Ad intervenire gli operatori del CANC, Centro Animali Non Convenzionali dell'Università di Torino. I consigli quando si trovano animali selvatici in difficoltà e il numero telefonico dedicato 349-4163385 attivo 24 ore su 24

Giovane capriolo intrappolata in un cancello, soccorsa dagli operatori del CANC

Una giovane femmina di capriolo intrappolata nel cancello di una villetta di strada San Giorgio a Rivoli è stata soccorsa ieri dagli operatori faunistici del CANC-Centro Animali Non Convenzionali dell'Università di Torino e da un veterinario dell’Asl TO3. L’animale presentava un’abrasione ai fianchi, un trauma addominale ed uno alla zampa posteriore destra.

L’esemplare è stato soccorso e portato al CANC per le cure del caso. La prognosi è riservata, sia per le lesioni subite dalla femmina di capriolo che per lo stress patito da quando è rimasta intrappolata a quando è stata soccorsa. In questi casi gli esperti del CANC consigliano di non rimanere vicini all’animale e di allontanare eventuali cani presenti in zona per non spaventarlo ulteriormente. Coprire la testa del capriolo con un telo può contribuire a calmarlo in attesa dei soccorsi.

Quello effettuato a Rivoli è uno degli interventi previsti dalla convenzione attivata dalla Città Metropolitana di Torino, che vede l'impegno diretto della Struttura didattica speciale Veterinaria dell'Università di Torino per il recupero in campo della fauna selvatica classificata come pericolosa, degli ungulati, dei carnivori, dei rapaci diurni e notturni e degli ofidi (serpenti) feriti.

Il CANC cura il servizio per conto della Città Metropolitana, che ha scelto questa soluzione (a causa della impossibilità di assumere personale dedicato, poiché si tratta di una funzione delegata dalla Regione Piemonte) per non interrompere il progetto Salviamoli Insieme”, che ogni anno registra interventi su oltre tremila animali selvatici rinvenuti in difficoltà e recuperati da privati cittadini o da agenti faunistico-ambientali.

Il servizio è attivo 24 ore su 24 sulla linea telefonica 349-4163385

Redazione

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