lineaitaliapiemonte.it | 12 marzo 2019, 18:02

Le "madamine" rimandano l'appuntamento in piazza al 6 aprile raccogliendo l'invito della Cisl a un percorso più condiviso. E senza primedonne.

"Rimandiamo l'appuntamento in piazza di domenica al 6 aprile per rilanciare una grande manifestazione"

Le "madamine" rimandano l'appuntamento in piazza al 6 aprile raccogliendo l'invito della Cisl a un percorso più condiviso. E senza primedonne.

"Vogliamo un Sì definitivo alla TAV, senza se e senza ma.

Vogliamo essere in tanti, tantissimi e coinvolgere cittadini, sindacati, associazioni produttive, organizzazioni politiche per dire SI’ ALLE INFRASTRUTTURE, A PARTIRE DALLA TAV.

Vogliamo un futuro di sviluppo del Piemonte e dell’Italia.

Vogliamo un Paese serio, affidabile, in Seria A su tutti i tavoli internazionali

Comitato Sì Torino va avanti Osservatorio 21". Così recita il comunicato diffuso dalle "madamine" dopo le riserve espresse in prima battuta dai segretari della Cisl Lo Bianco e Ferraris che hanno sottolineato la preferenza per un percorso più strutturato e concordato fra le varie parti interessate a sostenere l'iniziativa.

Redazione

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