Video | 31 gennaio 2019, 15:31

Auto elettrica? A rischio 1 milione di posti di lavoro

“Il motore diesel è di gran lunga il più ecologico e conveniente tra tutti i motori termici ed è concorrenziale anche rispetto all'elettrico. Tutte le case automobilistiche, all'indomani del dieselgate, si sono difese lanciando progetti per l'auto elettrica e ora ne pagheremo le conseguenze: in Europa verrà meno un milione di posti di lavoro, le aziende dovranno spendere un sacco di soldi e questi soldi non resteranno in Europa ma andranno in Cina perchè in questo momento la Cina è il Paese che può vendere a tutto il mondo la tecnologia dell'auto elettrica. Il sostegno da parte dell'Europa all'auto elettrica è autolesionista. E dire che il diesel dal 2004 è diventato il più pulito dei motori. Anche il problema del particolato, ovvero delle polveri sottili, è stato completamente debellato, cioè le polveri sottili sono state ridotte a meno del 3 o 4%. Si è sollevato il problema degli ossidi di azoto ma gli euro 6 ne emettono pochi ed è una questione che riguarda tutti i motori, non solo i diesel”. Enrico De Vita, ingegnere esperto di questioni di sicurezza stradale e di problemi ambientali legati all'automobile, editorialista di Automoto.it, smonta i luoghi comuni sui motori diesel e mette in guardia l'Europa dal seguire la scelta dell'elettrico: “Attenzione a distruggere il vero gioiello dell'industria europea che è il motore diesel diventando debitori di tecnologie e materiali che saranno cinesi. L'unico modo per invertire il trend è lasciare che parlino gli scienziati, non bisogna accettare che siano politici poco preparati a fare le regole e ad imporle all'industria con la conseguenza di rendere l'Europa schiava di altre nazioni”

Auto elettrica? A rischio 1 milione di posti di lavoro

Redazione

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