lineaitaliapiemonte.it | 08 ottobre 2019

10 ottobre Giornata Mondiale della Salute Mentale della donna: al Sant'Anna di Torino Open Day con consulti e sportelli di ascolto

In occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, il 10 ottobre, Fondazione Onda, Osservatorio Nazionale sulla salute della donna e di genere, e la Città della Salute di Torino organizzano la sesta edizione dell’(H)-Open day presso l'ospedale Sant'Anna. L’iniziativa vanta il patrocinio della Società Italiana di Psichiatria, della Società Italiana di Neuropsicofarmacologia e della Società Italiana di Psichiatria Geriatrica. Le strutture aderenti al progetto su tutto il territorio nazionale apriranno le porte alla popolazione con consulti, colloqui psicologici, sportelli di ascolto, info point, conferenze, distribuzione di materiale informativo sulla salute mentale e poster specifici su schizofrenia e suicidio giovanile. L’obiettivo è sensibilizzare la popolazione sull’importanza della diagnosi precoce e favorire l’accesso alle cure, aiutando a superare pregiudizio, stigma e paure legate alle malattie psichiche

Onda, Osservatorio Nazionale sulla salute della donna e di genere, e la Città della Salute di Torino tornano a parlare di salute mentale lanciando la sesta edizione dell’(H)-Open day dedicato a chi soffre di disturbi psichici, neurologici e del comportamento alimentare, in occasione della Giornata Mondiale della salute mentale della donna che si celebra il 10 ottobre.

Giovedì 10 ottobre dalle ore 8,30 alle ore 13,30, presso l'Aula Dellepiane dell'ospedale Sant'Anna (via Ventimiglia 3), si terrà il Convegno aperto al pubblico: “Il disagio psichico perinatale” per la prevenzione della depressione post partum.

Le strutture aderenti al progetto su tutto il territorio nazionale apriranno le porte alla popolazione con consulti, colloqui psicologici, sportelli di ascolto, info point, conferenze, distribuzione di materiale informativo sulla salute mentale e poster specifici su schizofrenia e suicidio giovanile. L’obiettivo è sensibilizzare la popolazione sull’importanza della diagnosi precoce e favorire l’accesso alle cure, aiutando a superare pregiudizio, stigma e paure legate alle malattie psichiche.

I servizi offerti sono consultabili sul sito www.bollinirosa.it (cliccando sul banner in home page) dove sarà possibile visualizzare l’elenco dei centri aderenti con indicazioni su date, orari e modalità di prenotazione.

L’(H)-Open day salute mentale gode del Patrocinio della Società Italiana di Psichiatria (SIP), della Società Italiana di Neuropsicofarmacologia (SINPF) e della Società Italiana di Psichiatria Geriatrica (SIPG) ed è reso possibile anche grazie al contributo non condizionato di Angelini, Janssen, Lundbeck e Neomesia.

La giornata mondiale della salute mentale come ogni anno ci permette di fare luce sulla complessità del problema a livello mondiale. Quest’anno la giornata è dedicata alla prevenzione dei suicidi, un tema attualissimo considerato che il suicidio è tra le prime 20 cause di morte a livello globale, con una netta prevalenza degli uomini sulle donne (78% a 22%)”, spiega Francesca Merzagora, Presidente Onda. “Onda, anche quest’anno, ripropone la sua iniziativa più consolidata, un H-Open day dedicato alla salute mentale giunto alla 6a edizione. Il 10 ottobre in oltre 140 strutture tra ospedali Bollini Rosa e non e presidi territoriali, la popolazione avrà modo di avvicinarsi alle varie patologie legate alla mente ed ai servizi di cura. Visite specialistiche gratuite, consulti, conferenze, test di valutazione e punti informativi presso gli ospedali aderenti all’iniziativa, daranno la possibilità di accedere ai trattamenti e di superare stigma e paura nei confronti delle varie patologie mentali. Questa iniziativa, cresciuta nel tempo, ha consentito negli anni di offrire servizi (oltre 500 nel 2018) in modo sempre più capillare contribuendo ad un’azione di sensibilizzazione verso il singolo e le comunità territoriali”.

Il tasso della mortalità in Italia per suicidio è tra i più bassi in Europa (6 ogni 100.000 rispetto alla media di 11). A tutt’oggi nella classe di età 15-29 anni il suicidio è la seconda causa di morte. Al secondo posto le ragazze dai 15 ai 19 anni al terzo posto i ragazzi”, spiega Claudio Mencacci, Presidente della Società Italiana di Neuropsicofarmacologia e Direttore Dipartimento di Neuroscienze e Salute Mentale, ASST Fatebenefratelli-Sacco, Milano. “Tra i modelli comportamentali a rischio, oltre a quelli di utilizzo di alcol e droga, vi sono quelli “invisibili” rappresentati da eccesso di uso dei media, sedentarietà e carenza di sonno. Diversi studi hanno evidenziato negli under 18 una correlazione tra consumo di cannabis e aumento della depressione, pensieri suicidari e suicidio, 3 volte più elevati in questa fascia di età”.

Il disagio psichico è in continuo aumento a livello globale ed il tema della salute mentale è destinato ad acquisire un ruolo centrale nel dibattito di salute. Iniziative come l’H-Open day hanno l’obiettivo oltre che di avvicinare alle cure anche di contribuire a migliorare la conoscenza delle patologie psichiche per ridurre lo stigma e la paura ad esse associate.


Comunicato stampa

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