lineaitaliapiemonte.it | 07 ottobre 2019

Al via il tavolo regionale per la semplificazione. Api Torino: cancellare norme inutili e non farne nuove

Parte il tavolo regionale per la semplificazione. Anche i singoli cittadini potranno partecipare a quella che intende essere una grande operazione di snellimento. Corrado Alberto, Api, mette in guardia: “Per semplificare ci aspettiamo la cancellazione delle norme inutili e non la produzione di nuove norme”

 

Dopo l’approvazione la scorsa settimana del disegno di legge della regione Piemonte sulla semplificazione, sono stati inaugurati oggi dall’assessore con delega alla materia, Roberto Rosso, i lavori del Tavolo di coordinamento regionale per la semplificazione.

Ciascuna delle quattro sezioni in cui sarà diviso l’organismo (ambiente e edilizia, sanità e welfare, agricoltura, attività produttive), sarà composto dai delegati delle diverse parti sociali (un centinaio, in rappresentanza di una cinquantina tra associazioni di categoria, cooperative, ordini professionali e organizzazioni di volontariato) e da funzionari della Regione, che, insieme, lavoreranno per produrre norme più snelle, che diminuiscano e semplifichino quelle esistenti e vengano così incontro alle reali esigenze della società.

Ogni sei mesi ciascuna sezione dovrà produrre un disegno di legge da sottoporre alla Giunta e poi al Consiglio regionale, per eliminare norme considerate inutili o desuete.

Anche i singoli cittadini potranno partecipare a questa grande operazione di snellimento, scrivendo all’indirizzo mail rosso.semplificazione@regione.piemonte.it, indicando il problema, le norme di riferimento, la proposta di intervento e i soggetti che ne beneficeranno.

Altra novità annunciata oggi da Rosso è l’ l’introduzione a breve dei cosiddetti “Angeli della Semplificazione”, 50 fra dipendenti delle Province e giovani usciti dalle Università piemontesi, appositamente formati dalla Regione, incaricati di affiancare gli enti locali e le associazioni nell’opera di digitalizzazione e modernizzazione delle procedure.

Ed ancora, quando si tratterà di assumere un particolare provvedimento, saranno organizzati stage di tre settimane per i funzionari regionale nelle associazioni di categoria, ordini o imprese, per costruire insieme a loro una norma che sia davvero utile e incisiva per i destinatari.

Sulla questione è intervenuto Corrado Alberto, presidente di Api Torino: “E’ evidente che debba essere ben accolta e sostenuta ogni intenzione di semplificare gli adempimenti che le imprese devono affrontare pressoché ogni giorno. E’ importante però insistere su questa strada e riuscire a trasformare tutte le buone intenzioni in atti concreti e puntuali partendo da una certezza: per semplificare ci aspettiamo la cancellazione delle norme inutili e non la produzione di nuove norme”.

Alberto aggiunge: “Purtroppo in tema di burocrazia le imprese hanno una lunga esperienza. Negli anni abbiamo chiesto più volte non aiuti finanziari, ma la possibilità di stare sui mercati e affrontare la concorrenza ad armi pari. La competitività del nostro territorio e del Paese si misura anche sul livello di burocrazia che chi produce e lavora deve sopportare. Un’attenzione particolare, fra l’altro deve essere posta al tema dei controlli e delle modalità di applicazione delle procedure amministrative che deve essere uniforme su tutto il territorio regionale. C’è quindi ancora molto da fare”.

Il Presidente di API quindi conclude: “Siamo a disposizione della Regione per affrontare concretamente il tema della semplificazione. Su alcuni degli ambiti di intervento il sistema delle PMI di API e CONFAPI può dire molto. Ci aspettiamo determinazione e concretezza pari a quella che le imprese mettono ogni giorno nella loro attività”.

 

Redazione

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