lineaitaliapiemonte.it | 09 settembre 2019

"Torino area di crisi  complessa", i sindacati: non si può prescindere dalle strategie delle grandi imprese

Dichiarazione congiunta di Cgil, Cisl e Uil sul tavolo “Torino area di crisi complessa”, questa mattina incontro in Regione: ripartire dai settori automotive e aerospazio

Si è tenuto questa mattina in Regione l'incontro relativo a "Torino area di crisi  complessa" nel quale si è cominciato ad entrare nel merito dei progetti che dovranno essere presentati al MiSE.

Cgil Cisl Uil hanno richiamato la centralità delle ricadute occupazionali dei progetti, a partire dalla formazione e dagli ammortizzatori sociali, tanto più in una fase dove tutti gli indicatori segnalano un peggioramento della situazione.

“Condividiamo la volontà di partire dalle aree di Mirafiori e di Corso Marche, e quindi dai settori automotive e aerospazio – spiegano i segretari di Cgil Cisl Uil, Federico Bellono, Cristina Terrenati e Teresa Cianciotta – evidenziando che non si può prescindere dalle strategie delle grandi imprese che devono essere improntate al consolidamento e allo sviluppo e non al disimpegno da Torino. Nell’auspicare maggior chiarezza da parte del Governo sulle risorse effettivamente disponibili, abbiamo chiesto alla Regione di  conoscere i progetti in via di definizione per poter esprimere le nostre valutazioni ed esercitare al meglio il nostro ruolo di rappresentanti dei lavoratori”.

Redazione

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