lineaitaliapiemonte.it | 03 luglio 2019

Perchè il mercato di libero scambio non viene sgomberato?

Esasperazione dei residenti di Borgo Dora a Torino per la mancata attuazione della delibera che prevede lo spostamento del mercato di libero scambio nell'area di via Carcano. Gli abitanti degli oltre venti condomini che si affacciano sulla zona scrivono una lettera al Prefetto chiedendo perchè, inspiegabilmente, si continua a rimandare lo sgombero

I firmatari della presente lettera sono residenti di San Pietro in Vincoli e delle vie limitrofe, ormai esasperati dalle 24 settimane di mercato abusivo nonostante la Delibera Comunale del 27 Dicembre 2018 prevedesse lo spostamento di suddetto mercato nell’area di Via Carcano già dal 19 gennaio 2019.


Apprendiamo esterrefatti che, nonostante la suddetta Delibera e un Protocollo di Intesa firmato dalle parti coinvolte, dove veniva fissava la data del 30 giugno 2019 come possibile per lo sgombero, inspiegabilmente si continua a rimandare tale data per motivi a noi sconosciuti.


Come onesti cittadini, che chiedono semplicemente ordine e legalità e che finora sono rimasti silenti, fiduciosi che le Istituzioni avrebbero posto rimedio a questo scempio, ci sentiamo per l’ennesima volta delusi e presi in giro.


Ci chiediamo dov’è lo Stato e per quanto tempo ancora dovremo sopportare questa situazione ormai fuori controllo?


Ora dopo tante parole e promesse siamo all’anarchia totale dove ognuno fa ciò che vuole e il numero dei venditori abusivi aumentano sempre più.


Fin dal pomeriggio del venerdì e per tutta la notte e il giorno del sabato il parcheggio di San Pietro in Vincoli e ormai tutte le vie limitrofe, diventano area campeggio per famiglie Rom (tra i più molesti) e altri individui che bivaccano dal giorno prima per vendere abusivamente anche merci di dubbia provenienza o dove si consumano azioni illecite.


Sopportiamo schiamazzi notturni (che impediscono il sonno dei residenti), urla diurne, viabilità completamente bloccata da mezzi di ogni genere come anche gli accessi dei condomini, marciapiedi e muri delle case usati come vespasiani, quantità esponenziali di rifiuti abbandonati a terra a fine mercato, che sono all’ordine del giorno di ogni sabato (tutto documentato da video e foto).


Noi residenti sin dal venerdì pomeriggio siamo prigionieri nelle nostre case e sottoposti ad ogni genere di violenza psicologica (diversi hanno anche ricevuto minacce personali da parte di individui sconosciuti come attestano le decine di querele presentate in Procura).

E’ inammissibile che si sia permesso a centinaia di abusivi di proliferare e favorire così altre occupazioni abusive, che aumentano di settimana in settimana, e che queste tengano in pugno un pezzo di quartiere e chi deve intervenire fa finta di nulla come se ciò che è illegale venga accettata come legale e che tutto ciò che sta a cuore a questa amministrazione non è il disagio insopportabile di un numero imponente di cittadini ma trovare un accordo per “accontentare” il temibile soggetto concessionario che sembra essere l’unico a cui attestare dei diritti.

I residenti non vogliono degrado e illegalità, amano il Balon l’originale, quello storico, quello organizzato e gestito dall’Associazione Commercianti Balon, cosa che non si può dire del mercato di libero scambio che ha saputo distruggere ogni simpatia presso tutti i residenti e i commercianti.

A quei pochissimi che sostengono il contrario e millantano 3 mila firme chiediamo un po' di onestà intellettuale, sappiamo bene che le firme sono state raccolte in modo fuorviante e scorretto, se dobbiamo giocarcela a raccogliere firme siamo disposti anche noi a far partire una raccolta firme in tutta la città a cui, siamo certi, aderiranno migliaia di cittadini.

Per anni siamo stati sotto lo schiaffo di una scelta che ha imposto a residenti e commercianti di convivere forzosamente con atti, comportamenti incivili, aggressivi, asociali e illegali e per anni ci siamo sempre ribellati proprio ai comportamenti e alle difficoltà che il mercato di libero scambio porta inevitabilmente con sé.

Il peso delle conseguenze del dissesto di tale progetto è stato drammatico per il territorio, sottoposto da anni a notevoli tensioni di convivenza sociale irrisolte pertanto è stato con molta riluttanza che abbiamo accolto la notizia del progetto di un mercato di aiuto sociale in Lungo Dora Agrigento, e soltanto quando ci è stato spiegato che si trattava di rendere possibile con questo spostamento un progetto di riuso a misura di cittadinanza e di convivenza civile e che prevede la gestione di Cottolengo e Sermig ci siamo sentiti rassicurati e ci siamo persuasi ad accoglierlo, per questo motivo non siamo più disposti ad accogliere altre aree di libero scambio.


A noi non interessano i giochi politici e non capiamo perché finora la Città e le Istituzioni non sono stati in grado di gestire questa assurda situazione creatasi; finora siamo una maggioranza silente, educata e rispettosa delle Istituzioni ma questo non vuole dire che staremo a guardare, siamo stati in attesa e fiduciosi del percorso iniziato con Lei Sig. Prefetto e con la Sindaca.

La situazione è oramai diventata emergenziale, l’esasperazione di noi residenti è aumentata notevolmente e vorremmo evitare gli scontri di piazza.

Abbiamo confidato sul percorso intrapreso in Prefettura che però sta scivolando sempre più in un compromesso che favorisce la parte che ha sempre creato problemi, pertanto così protraendosi la situazione ci riserviamo di rivolgerci a istanze di ordine pubblico superiori.

Distinti saluti.

 

Residenti Condominio via Cirio n. 1

Residenti Condominio via Cirio n. 3

Residenti Condominio via Cirio n. 9

Residenti Condominio via Cirio n.13

Residenti Condominio via Cirio n. 15

Residenti Condominio via Cirio n. 17

Residenti Condominio via Ciriè n. 17

Residenti Condominio via Ciriè n. 31

Residenti Condominio strada del Fortino n. 8

Residenti Condominio via Pesaro n. 26

Residenti Condominio via Pesaro n. 29

Residenti Condominio via Pesaro n. 37

Residenti Condominio via Pesaro n. 40

Residenti Condominio via Pesaro n. 43

Residenti Condominio via Pesaro n. 44

Residenti Condominio via Pesaro n. 50

Residenti Condominio via Robassomero n. 5

Residenti Condominio via Rovigo n. 2

Residenti Condominio via Rovigo n. 4

Redazione

Ti potrebbero interessare anche: