lineaitaliapiemonte.it | 11 giugno 2019

Il giallo delle locandine No ZTL affisse nei negozi del centro: cosa sta succedendo?

Diversi commercianti affermano di aver avuto controlli da parte della Polizia Municipale per aver affisso la locandina contro la nuova ZTL. La Lega annuncia un'interpellanza: “Se la cosa fosse confermata, sarebbe una grave azione contro la libertà di espressione”. La Polizia Municipale precisa: controlli sulle modalità di affissione di locandine a contenuto non commerciale ma nessuna sanzione

“La polizia municipale viene mandata nei negozi del centro per chiedere di rimuovere le locandine contro la Ztl dei commercianti? E’ quanto vogliamo sapere dalla Sindaca Chiara Appendino ed è quello che chiederemo alla sua maggioranza con un’interpellanza”. Lo afferma il capogruppo della Lega, Fabrizio Ricca, dopo diverse segnalazione di commercianti che affermano di aver subito controlli da parte della Polizia Municipale riguardanti l' affissione alla propria vetrina del volantino No ZTL. Tra questi Sabino Piccinelli, titolare di Onda Mare in piazza Bodoni, che racconta quanto accaduto: “Agenti della Polizia Municipale sono venuti in negozio, io ero assente, hanno parlato con la commessa dicendole di togliere la locandina No ZTL se non volevamo incorrere in una pesantissima multa. La commessa, spaventata, si è precipitata a rimuoverla. E' vero, non ci è stata comminata al momento alcuna multa ma trovo molto grave e limitativo della libertà dei cittadini quanto avvenuto: un conto è una locandina pubblicitaria per la quale si deve pagare un diritto di affissione, un altro è un cartello che esprime un 'opinione”. Un punto di vista condiviso da molti altri commercianti del centro città che affermano: “Ci vogliono imbavagliati”. Intanto Palazzo Civico ha diffuso una nota sulla questione: “AFFISSIONE LOCANDINE IN NEGOZI, PRECISAZIONE DELLA POLIZIA MUNICIPALE

La Polizia municipale, a seguito di segnalazioni su presunte violazioni del regolamento comunale sulle affissioni da parte di alcuni locali commerciali, ha avviato una serie di controlli con il proprio Nucleo operativo antievasione e, nei giorni scorsi, ha anche incontrato, su loro espressa richiesta, i rappresentanti delle associazioni di categoria del commercio, che si sono impegnati a sensibilizzare i propri aderenti sulle corrette modalità di affissione di locandine a contenuto non commerciale.

Nessun verbale elevato e nessuna sanzione è stata comminata”. Il giallo delle locandine, e della libertà di opinione, continua.

Redazione