lineaitaliapiemonte.it | 07 giugno 2019

Oggi prima Giornata Mondiale della Sicurezza degli Alimenti

In Italia è attivo un sistema di controlli e di vigilanza attiva sulla sicurezza degli alimenti che costituisce un modello riconosciuto a livello internazionale

Oggi per la prima volta si celebra la Giornata Mondiale della sicurezza degli alimenti perché si promuova una cultura globale sul tema della qualità e dei controlli alimentari. Lo ha ricordato il ministro della Salute Giulia Grillo: “L’Italia è all’avanguardia nel mondo nella sicurezza alimentare. Il nostro sistema di controlli dispone di eccellenti professionalità e delle regole più avanzate. Siamo un punto di riferimento internazionale e se i nostri prodotti sono i migliori al mondo è anche grazie al contributo di qualità del sistema salute, che si avvale del preziosissimo supporto dei Carabinieri del Nas che ringrazio perché assicurano controlli costanti e una vigilanza attiva. Il ministero della Salute e i Nas sono ogni giorno dalla parte dei cittadini perché la filiera del cibo sia sempre sicura dalla produzione a quando arriva nelle nostre case, ma anche nei ristoranti, nelle mense e in tutte le esportazioni”. 

Nel mondo ogni anno 600 milioni di persone sono colpite da malattie causate dalla cattiva alimentazione, dalle contaminazioni, dalle frodi, dalle carenze igieniche nella conservazione e nella produzione dei cibi.

In Italia vige un sistema di controlli e di vigilanza attiva sulla sicurezza degli alimenti che costituisce un modello riconosciuto a livello internazionale.

Tutta la filiera è monitorata attraverso il lavoro coordinato, oltre che dal ministero della Salute, da Regioni, Aziende Sanitarie, servizi veterinari e di igiene degli alimenti, Istituto Superiore di Sanità e Istituti Zooprofilattici Sperimentali. I controlli e la lotta alle frodi sono invece condotte con il supporto dei Carabinieri del Comando per la Tutela della Salute (NAS).

Grazie a questo eccellente lavoro di squadra la salute dei cittadini italiani e dei Paesi destinatari delle esportazioni del nostro settore agro-alimentare è assicurata dai campi alla tavola.

Alcuni dati.

Nel 2017

circa 849mila ispezioni effettuate presso gli stabilimenti di produzione, trasformazione, deposito, trasporto, vendita al consumatore finale e somministrazione

·         oltre 100mila campioni di alimenti, bevande e materiali a contatto con alimenti prelevati e analizzati

·         oltre 400mila analisi effettuate (compresa la ricerca dei residui di prodotti fitosanitari, come ad esempio pesticidi e antiparassitari)

·         circa 195mila partite di alimenti di origine animale e vegetale controllate all’importazione in Italia. 

Nel 2018

L’Italia ha trasmesso, attraverso il sistema di allerta rapido europeo (RASFF), 398 notifiche di rischi diretti o indiretti per la salute pubblica connessi ad alimenti e mangimi.

Nello stesso anno l’attività dei Carabinieri NAS si può riassumere con:

·         31.479 controlli (nel 34% dei casi è stato registrato un esito non conforme)

·         18.529 illeciti amministrativi e 2.137 illeciti penali

·         13 persone arrestate, 1.605 denunciate all’Autorità giudiziaria e 10.006 segnalate all’Autorità amministrativa

·         1.652 strutture sequestrate e 24mila tonnellate di alimenti

·         elevate sanzioni per un totale di 16 milioni di euro.

 

Redazione