lineaitaliapiemonte.it | 08 maggio 2019

Club Scherma Torino: "La nostra istanza è stata accolta". Il Tar sospende la decadenza della concessione

Verrà istituito un gruppo di lavoro per una nuova concessione. "Possiamo lavorare tranquilli"

“La nostra istanza è stata accolta. Possiamo lavorare tranquilli”. C'è una compostezza tutta sabauda nel commento di Pinuccia Gastaldi , battagliera direttrice del Club Scherma Torino, nel comunicare la notizia che il Tar, Tribunale Amministrativo del Piemonte, ha accolto l'istanza di sospensione della delibera del Comune di Torino che stabiliva la decadenza della concessione al Club della sua sede, Villa Glicini. Non c'è enfasi ma tanta soddisfazione e un sospiro di sollievo c'è senz'altro, l'idea che la questione stia prendendo la strada giusta, finalmente. Sono stati mesi di tensione tra il Club, 140 anni di storia costellata di medaglie e di campioni, e l'amministrazione comunale, tensioni finite appunto in tribunale.

Il presidente del Club Scherma Torino, Mario Vecchione, che non ha smesso di combattere un giorno, nel ringraziare tutti coloro, soci, atleti, amici del Club, personale che ”hanno fatto quadrato” in questa circostanza, lascia che si sciolga la preoccupazione accumulata: “In questi mesi di elevata tensione e sconcerto per l’aggressione subita dal Club, senza che ci fossero condizioni oggettive, abbiamo accolto con commozione lo straripante fiume di manifestazioni di solidarietà e di sostegno pervenute da tutta Italia e dall’estero. Le oltre 11.000 firme a sostegno del nostro centenario sodalizio hanno certificato il valore sociale del Club Scherma Torino. Non credevamo di essere tanto amati”. E, dopo i ringraziamenti al Presidente della Federazione Italiana Scherma,Giorgio Scarso, una parola e una mano tesa anche alla stessa sindaca “che ha manifestato, dice Vecchione, la disponibilità a trovare una soluzione per il futuro di Villa Glicini auspicando un accordo fra il Club Scherma Torino e la Città”.

Ora per la struttura di Villa Glicini il clima è propizio per fare nuovi progetti: “Verrà istituito un gruppo di lavoro per concordare con interlocutori sereni , la definizione di una nuova concessione che permetta al Club Scherma Torino di continuare l’attività sociale: sia la scherma che le altre attività sportive”. Dopo 140 anni, dunque, la storia continua.

Redazione