lineaitaliapiemonte.it | 03 maggio 2019

Appendino: per le compere comode c’è il centro commerciale o il commercio online. Si scatena l'ira dei commercianti No Ztl: “Parole gravissime che richiedono urgente mobilitazione”

Al forum online de La Stampa il sindaco Chiara Appendino e l'assessore Maria Lapietra, rispondendo alle domande dei lettori, spiegano la nuova Ztl. La reazione del Comitato No Ztl: “Il progetto ZTL prolungata non è quindi solo per disincentivare l'uso dell'auto in centro, ma anche per disincentivare gli acquisti in centro”.

"Penso che, già oggi, chi vuole fare acquisti parcheggiando l’auto davanti alle vetrine sceglie il centro commerciale. Quanti, invece, non vogliono nemmeno lasciare la poltrona di casa, o semplicemente non hanno il tempo di spostarsi per fare acquisti, scelgono internet e l’e-commerce. Passeggiare sotto i portici, scegliere che cosa acquistare, è un’altra cosa. Qualcosa che noi per primi vogliamo difendere, evitando che lo si debba fare tra le macchine e tra nuvole di smog, magari parcheggiate ovunque, sui marciapiedi e in doppia fila». Così il sindaco Appendino ieri al forum online della Stampa durante il quale si è confrontata, insieme all'assessore Lapietra, con le domande dei lettori. Dura la reazione dei commercianti contrari alla Ztl prolungata a Torino che affidano a facebook un secco comunicato: “Carissimi no ztl, le gravissime parole proferite ieri sera dalla sindaca al forum de La Stampa richiedono un'urgente mobilitazione. Ieri sera il nostro presidente ha avviato i primi contatti politici al fine di coordinare la migliore risposta a questo sfrontato attacco contro la cittadinanza e soprattutto contro il commercio del centro. Con parole dal peso inaudito la sindaca ha chiaramente esplicitato l'invito a comperare nei centri commerciali e online anzichè nelle botteghe del centro, il cui shopping sarà reso incomodo (ce ne siamo accorti) dalle nuove norme per la mobilità. Il progetto ZTL prolungata non è quindi solo pere disincentivare l'uso dell'auto in centro, ma anche per disincentivare gli acquisti in centro. Non staremo a guardare. Inizia una nuova fase di battaglia e di mobilitazione”.

Inoltre, secondo quanto riferito da alcuni commercianti, due persone si sarebbero presentate, mostrando un tesserino, in almeno due esercizi commerciali, dicendo che la locandina No Ztl deve essere rimossa se non si vuole incappare in un verbale. Gli stessi commercianti, intimoriti e alle prese con i clienti avrebbero seguito l'indicazione salvo, a mente fredda, informare i coordinatori del gruppo i quali, a tal proposito, nello stesso comunicato, affermano: “ In riferimento poi agli ultimi accadimenti, vogliamo informare e rassicurare i colleghi commercianti che tutte le versioni delle locandine NoZTL fino ad ora stampate sono giuridicamente inattaccabili, in quanto in nessuna di esse si fa riferimento a liste e/o candidati. Chiunque venisse a intimarvi di rimuoverle anche quando fosse in divisa non rimuovetele e riprendete tutto con il telefonino.
Seguiranno ulteriori aggiornamenti”.

La battaglia è appena cominciata.

Redazione