Video | 21 marzo 2019

"Appendino salvi il Club Scherma Torino"

"Provvedimento illegittimo e stupido". Così Mario Vecchione, presidente del Club Scherma Torino, definisce la decisione del Comune di fare decadere il Club Scherma Torino quale concessionario dell'impianto sportivo di Villa Glicini al Valentino per presunte inadempienze contrattuali. Le voci di chi frequenta il Club e un appello d'eccezione, quello di Marisa Zambrini, 95enne decana dello sport torinese ed ex azzurra di tuffi, al sindaco Chiara Appendino: "Salvi Villa Glicini". Il Club si appresta a festeggiare i 140 anni di un'attività costellata di medaglie d'oro nazionali e olimpiche: "L'attacco del Comune di Torino è dovuto al fatto che il Comune stesso è in grave debito sia sotto il profilo formale che sotto il profilo delle responsabilità", continua il presidente Vecchione. " E dire che tutta l'attività sociale della città , dai campi delle bocce alle società remiere ai campi di calcetto svolgono un ruolo sociale importantissimo per la città stessa per cui dovrebbe essere guardata con la massima attenzione". Anche per questo, manifestazioni di solidarietà stanno giungendo al Club di Scherma da tutto il mondo sportivo e delle associazioni, come testimoniano le oltre 5000 firme raccolte in pochissimi giorni in una petizione online.

Redazione